7 Mail Anatole France

27200 VERNON

 

Contatti

Homepage - Chi siamo ? - La nostra associazione - Il gemellaggio - Programma

 

     

Il piacere di cantare in coro


Cantare, rilassato, nella sala da bagno, in macchina o lavorucchiando, ognuno lo fà regolarmente.

È un piacere... Ma cantare solo o in un gruppo davanti ad un pubblico, é un altro affare...
Chi sa se la voce è una parte cosi intima di se stesso che, farla sentire, equivale a troppo svelarsi?

Chi sa se si teme di mostrare una goffagine in musica?
Eppure la voce è l'istrumento musicale di base. La portiamo con noi; è sempre pronta a sorgere e può esprimere tutto senza intermedio...

Si può anche cantare senza conoscere la musica, salvo poi impararla cantando...

E se il piacere di cantare si condivirebbe in un gruppo, in un coro? Lì, tutte le voci si mescolano, perdono la loro individualità sciogliendosi in una massa sonora strutturata.

 

Coro - Cuore: un' affare di passione...

Un coro, non sono 20, 30 o 40 voci l'una vicina all'altra, ma un complesso coerente nel quale ogni leggio ha la sua parte. Nel seguire le intenzioni del compositore e le direttive del capo, i leggi si ascoltano e si respondano. La musica come il respiro, l'emozione, il piacere, a volte,la tremarella sono condivisi da tutti. Questa alchimia delicata fa nascere quel supplemento di anima che rende un concerto indimenticabile.

Perche cantare in coro non è solo cantare fra i coristi in repetizione; è anche presentare, offrire, condividere il lavoro e il piacere con il pubblico che sia conoscitore, dilettante o curioso. Dal concerto a capella al concerto con grande orchestra, ogni presentazione è un momento unico di emozioni condivise da tutti e fonte di piacere e di progresso.

Il lavoro in comune e i concerti legano i coristi e danno al coro la sua coesione e il suo dinamismo. Questo si ottiene con l'impegno di ognuno, con l'adesione al progetto del coro e con un pò di se stesso, con lo scopo di contribuire all' elaborazione della costruzione musicale in corso.
Cantare è fare uno sforzo, ma pure, rilassarsi, al senso proprio. Alla fine di una repetizione, lo sparire delle tensioni è fisicamente palpabile. Sarà une questione di armonia? Armonia musicale,si,senza dubbio,ma sopratutto armonia con il corpo, specialmente con il respiro: perche cantare è respirare, ma no "non importa come"...
? un lavoro di lunga lena, che corre a lungo delle repetizioni. È la base per i coristi.

Uno per tutti e tutti per uno...

Ogni leggio ha un ruolo indispensabile e insostituibile sotto la direzione del capo di coro.È la persona che mette in ordine ciò che puo apparire come un caos informe o un labirinto complicato per un neofito, quella che federa, organizza, conduce e sostiene il coro a fine di esprimere il meglio dell'opera ad interpretare. Ci vuole una granda fiducia fra il capo e il coro affinchè quest'ultimo si esprime in una pienezza totale.

A farla corta...tutto ciò per dire che cantare in coro è un'avventura appassionante, tanto dal punto di vista musicale che da quello umano;ed è anche un'occasione eccezionale di scoperte, incontri, scambi, federazione di energie per,e, dalla musica.

 

Benvenuti dunque al CHORUS SEMPER VIRET.

 

Ma che cos'è un corista ?

Il corista è una specie particolare del cantante,di carattere gregario,che si divide in due sotto specie: gli uomini e le donne, a loro torno subdivisi secondo le loro particolarità.
Onore agli uomini,che generalmente sono piutosto intimiditi per cantare in coro. E perchè?


Eppure sono tenori, baritoni e bassi indispenssabili nell'armonia del coro. Chi non ha mai provato IL grande brivido agli accenti maschili e virili delle voci maschili nelle varie opere? Signori,fatevi aventi per raggiungere il coro! Sarete accolti a braccia aperte!


Le donne mostrano più volontieri il piacere di cantare e integrano in più grande numero i cori: così le soprani instancabili e agili che portano la melodia, così le alti che sostengano la melodia e mettono sfumature delicate alla stessa melodia, a volte raggi di sole, a vollte nuvole di temporali...